Costanza e Pazienza per imparare una lingua

Oggi il mondo delle lingue è dominato da corsi che ti promettono di poter imparare una lingua straniera velocemente, in un mese, in tre mesi, e così via. Parliamoci chiaro, se il corso si chiamasse “L’approccio paziente all’apprendimento delle lingue”, o “Impara una lingua in 2 anni”, forse nessuno lo comprerebbe… Ma sarebbero titoli più onesti, e in verità non c’è nulla di male o sbagliato nell’essere lenti quando si impara una lingua.

Imparare una lingua non è una gara, non è una corsa contro il tempo, e non si vince una medaglia se la impari in pochi mesi… Certo, si può utilizzare questo lasso di tempo come obiettivo per provare ad imparare il massimo nel più breve tempo possibile, per avere una motivazione extra, e per poter imparare molto intensamente nel primo periodo. Ma secondo me imparare una lingua straniera, più che una corsa, dovrebbe essere una piacevole passeggiata

Imparare rapidamente è qualcosa che puoi acquisire con il tempo, quando saprai già quali sono il tuo metodo ed i materiali di apprendimento preferiti, e saprai adattarli alle diverse lingue: è quello che fanno i poliglotti esperti. Ma fino ad allora, per te, le chiavi saranno la costanza e la pazienza.

Costanza

Imparare una lingua straniera deve essere un processo continuo e costante. Non deve essere un processo fatto di troppi alti e bassi, ovvero un giorno studio, due giorni non studio, o studio un giorno a settimana… ma deve essere l’impegno di tutti i giorni, o almeno 5 giorni a settimana. Studiare una lingua deve diventare un’abitudine quotidiana, parte della tua routine. Un momento della giornata che non vuoi saltare. Prendere delle pause o dei giorni liberi va bene, perché si è impegnati, perché si va in vacanza, perché semplicemente si vuole staccare la spina… Ma questi giorni devono essere l’eccezione, e non la norma, e non devono trasformarsi nell’”abitudine a non studiare”

Pazienza

Non bisogna imporsi di imparare una lingua in una settimana, in un mese e così via, ma bisogna avere pazienza. Se impari una lingua in tre mesi e poi non la ripassi, non la metti in pratica, o non la rivedi nei successivi tre mesi, dopo un totale di 6 mesi non ricorderai praticamente più niente della lingua che avevi imparato. Per avere risultati nell’apprendimento delle lingue devi avere pazienza: pazienza nel tempo, ma anche pazienza con te stesso. Non preoccuparti se dopo 1 o 2 mesi non capisci tutto quando leggi o quando ti parlano, o se fai errori quando parli: fa tutto parte del processo. Non avere fretta, e invece abbi pazienza. Quello che è importante è fare piccoli progressi tutti i giorni per ottenere un risultato sul lungo termine! Se ogni giorno migliori un poco, dopo 1 anno sarai migliorato tanto…

Il mio consiglio è di mettere insieme costanza e pazienza, e di stabilire un impegno leggero e di breve durata nell’arco della giornata, ma costante nel tempo, nell’arco dei mesi o persino degli anni.

Alla fine, perché dovresti avere la fretta di imparare una lingua in pochi mesi? Se sei costante e paziente, va bene essere lento: conosci la favola della lepre e della tartaruga, vero?

Ti faccio un esempio: se ti chiedo di imparare ogni giorno 5 parole nuove nella lingua che vuoi imparare, sono certo che mi dirai che è un obiettivo assolutamente fattibile. Imparare 5 parole in un giorno richiede tra i 5 ei 10 minuti. Ora, 5 parole non sono molto, si riesce a fare molto poco con 5 parole. Ma se impari 5 parole al giorno, per un anno, alla fine dell’anno avrai imparato quasi 2000 parole, e con 2000 parole si possono fare la maggior parte delle conversazioni in qualsiasi lingua. E se impari per prima le parole più importanti per te, puoi già cominciare a parlare dopo poco tempo…

Chiaramente imparare il vocabolario non è l’unico aspetto dell’imparare una nuova lingua: c’è la grammatica, la pronuncia, la conversazione, la lettura e così via… Ma questo esempio mi serve per dirti che

“Non è quello che fai una volta tanto; è quello che fai tutti i giorni che fa la differenza.”

Avere la pazienza e la costanza di fare anche poco ma tutti i giorni, ti porterà lontano, ed in questo caso lontano vuol dire parlare una lingua straniera.

Cosa ne pensi? Fammelo sapere lasciando un commento in basso!

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About Raffaele Terracciano

Studente seriale di lingue, Blogger, Language Coach e Tour Leader. Viaggio in giro per il mondo attraverso i libri, le lingue, il cibo e, ogni tanto, viaggi veri. Attualmente in missione per raccogliere i pezzi della torre di Babele.