Ciao!

Ciao, sono Raffaele Terracciano, ma puoi chiamarmi Rafter. Rafter’s Languages è il posto dove parlo delle lingue che ho imparato, di quelle che imparerò, e del metodo che uso per farlo.

Le lingue per me sono un modo di viaggiare e scoprire il mondo.

Grazie alle lingue posso conoscere nuove culture da un punto di vista privilegiato.

Le mie passioni sono iniziate da ragazzino: il primo libro che ho letto è stato “Il giro del mondo in 80 giorni” di Jules Verne. Ed uno dei più bei regali che ho mai ricevuto dai miei genitori è stato un traduttore elettronico in 5 lingue.

Around the world in 80 days Fanfare Translator

 

Non appena ho potuto, ho iniziato a viaggiare, seguendo mio padre nei suoi viaggi in giro per l’Europa. Ho scoperto così la bellezza di conoscere luoghi e culture diverse, e l’importanza di parlare le lingue.

Ho sempre vissuto non lontano dall’aeroporto, e a volte invece di andare a scuola andavo lì, per comprare riviste straniere, e praticare il mio inglese.
Passavo ore a sognare ad occhi aperti, a guardare gli aerei che atterravano e decollavano.

Dopo il liceo ho deciso di studiare una lingua straniera ogni anno, e quando mi sono laureato, parlavo spagnolo, portoghese, francese ed un pò di tedesco. Ma soprattutto avevo sviluppato un mio metodo per imparare le lingue.

L’importanza del giusto metodo

In tanti non riescono ad imparare una lingua perché non usano il giusto metodo. Secondo me, devi dedicarci anche solo pochi minuti ma tutti i giorni, e non devi perdere la testa ad imparare a memoria i vocaboli, la grammatica o le coniugazioni: studiare una lingua non deve essere noioso. Piuttosto devi imparare facendo le cose che più ti piace fare!

Con il giusto metodo, tutti possono imparare una lingua velocemente, e facilmente. Può essere addirittura divertente! Se ti piace viaggiare, puoi leggere articoli di viaggio. Così facendo, imparare sarà divertente. Naturalmente, la motivazione e il tempo che dedichi ad imparare una lingua sono molto importanti

Ad esempio, dopo l’università, ho iniziato la mia carriera professionale, e non avevo più il tempo libero che avevo prima.
Ma poi ho capito che il poco tempo era solo una scusa, e ho ricominciato ,migliorando le lingue che avevo già imparato ed imparandone di nuove, come il catalano, l’olandese, il greco ed il giapponese.

Quante lingue parli?

Quando mi chiedono se parlo una certa lingua, mi piace dare solo 3 possibili risposte:

  • “Sì, la parlo”
  • “Solo un po’…”
  • “Non ancora”

“No” non è una risposta valida.

E faccio lo stesso con i viaggi:

Non sono stato dappertutto, ma è nella mia lista (Susan Sontag)

Ma quando puoi dire di poter parlare una lingua? Forse quando puoi ordinare il caffè? o forse quando puoi avere una conversazione con un madrelingua? Forse quando capisci quello che dicono i programmi alla TV?

O forse non è necessario farsi troppe domande, e invece dovresti soltanto rilassarti, e goderti il viaggio…

Ma quante lingue parlo? Non mi piace molto rispondere a questa domanda… Allora, per mettere le cose in chiaro, ho deciso di mostrarti il mio livello (autovalutato) in tutte le mie lingue, nella seguente infografica:

My languages

 

Vuoi sapere come puoi imparare con me? Clicca qui!

Ti ho parlato di me, ora dimmi qualcosa su di te nei commenti in basso!